
Il sugo di piccione è uno di quei piatti che raccontano la cucina contadina toscana nella sua forma più vera: pochi ingredienti, tempi lenti e un sapore profondo che difficilmente si dimentica. Perfetto per condire pappardelle o pasta fresca all’uovo, questo ragù trasforma un ingrediente selvatico in qualcosa di straordinariamente ricco e avvolgente.
| Difficoltà | Costo | Cottura | Preparazione | Porzioni |
|---|---|---|---|---|
| ⦿⦾⦾ | ⦿⦾⦾ | 60 Minuti | 20 Minuti | 4 |

Mettere a cuocere a fiamma bassa i piccioni divisi in 4 pezzi con aglio, salvia, acqua, olio, sale e pepe. Quando i piccioni sono ben cotti disossarli e tritarli.
Preparare a parte un trito di cipolla, prezzemolo e sedano e mettere a rosolare in un tegame con un filo di olio.
Appena il trito sarà rosolato aggiungere la carne di piccione e lasciar insaporire, aggiungere al composto un pochino di vino e quando è ritirato aggiungere due pomodori pelati.
Quando il sugo è quasi pronto, in un tegamino a parte fare un soffritto con olio, ramerino e aglio, filtrare l’olio così ottenuto e inserirlo nel sugo, amalgamandolo assieme alle carni di piccione.
Spegnere il fuoco e condire la pasta.
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