La cappella dei minatori nel cuore di Caporciano

L’Oratorio di Santa Barbara sorge nell’area mineraria di Caporciano, nel comune di Montecatini Val di Cecina, ed è uno dei luoghi di culto più carichi di storia e significato simbolico dell’intero territorio. Detto anche Oratorio di Caporciano, fu riedificato nel 1787 in sostituzione di una precedente cappella, poi rinnovato nel 1851 e dedicato a Santa Barbara, patrona dei minatori. Per generazioni questo piccolo edificio rappresentò il punto di riferimento spirituale dell’intera comunità di lavoratori che ogni giorno scendeva nelle profondità della terra: davanti a una ceramica bianca e azzurra della manifattura Ginori del 1833, raffigurante la Madonna col Bambino tra Santa Barbara e San Sisto, i minatori si raccoglievano in preghiera prima di iniziare il turno di lavoro.
Sopra il portale è collocata una maiolica con la Madonna di Caporciano, copia fedele di quella custodita in una cappella scavata nella roccia al quarto livello sotterraneo della miniera, a circa 250 metri di profondità. All’interno si conservano l’altare opera del celebre scultore Lorenzo Bartolini e una tela raffigurante la Madonna di Guadalupe, opera del pittore messicano Juan Rodriguez Xuarez, testimonianza delle relazioni internazionali che la miniera portò sul territorio. Un luogo che racconta, con straordinaria intensità, il legame tra fede, lavoro e identità collettiva di una comunità che per secoli ha fatto della miniera il centro della propria vita quotidiana.
